Non so quanti ciambelloni ho provato per la colazione, e conoscendomi potete ben capire quanto il primo pasto della giornata sia importante per me! Ecco perché ho risposto subito alla richiesta di Cleofe, la capisco perfettamente.
cake alle mandorle semplicissimo
Fino a quando ho provato questa ricetta non avevo mai ottenuto il cake perfetto, quello che deve riuscire sempre, che si mantiene fresco per due o tre giorni, che ha il rapporto perfetto morbidezza-croccantezza-umidità, che puoi mangiare col caffè o con un bicchiere di latte, suscettibile di modifiche di vari tipi senza scomporsi troppo, e, nonostante tutto questo, veloce da fare.
Finalmente dopo mesi di ricerca ho trovato e (credo) modificato una ricetta ottima. Purtroppo all’epoca il mio blog ancora non era neanche in progetto, e ancora non segnavo le fonti, quindi non ricordo proprio dove l’ho presa; se qualcuno dovesse riconoscere la sua ricetta metterò immediatamente il link e lo coprirò di elogi (eccola! me l’ha trovata Laura.lau, originariamente era una torta ai pistacchi, datata 2005, della mitica Sigrid!) perché questo per me è sicuramente IL cake, quello definitivo. Tra l’altro il fatto che siano previste le mandorle me lo fa amare ancora di più :-)
torta semplice alle mandorle
Il cardamomo lo conoscete già perché ne ho parlato qui; dà al cake un aroma stupendo e la cucina si riempie di un profumo buonissimo; però se non ce l’avete metteteci la buccia grattugiata di un limone (bio), o la vaniglia, o la cannella, e se volete potete sostituire la farina di mandorle con farina di nocciole o di noci, insomma fate un po’ di prove.
Io ho usato quello senza fosfati, con cui mi trovo benissimo perché si può usare anche con il salato; ha il vantaggio di non lasciare quel sapore di lievito chimico (soprattutto quando “qualcuno” mangia l’impasto crudo che rimane nella ciotola) :-P

Vi lascio un paio di link sullo zucchero bianco e sul perché sarebbe molto meglio evitarlo; qui e qui; i toni sono un po’ apocalittici, ma sospetto sia dovuto al fatto che la gente si sente tradita quando scopre questo tipo di cose, e si chiede per quale diavolo di motivo nessuno gliele abbia dette prima.

torta velocissima alle mandorle
Quindi leggete, respirate, e togliete il 30 per cento di quello che c’è scritto – la parte arrabbiata. Io per adesso sto usando quello grezzo ma chiaro, che non dà sapore di melassa alle bevande e alle cose che cucino. Non so se sia una soluzione ottimale; credo comunque che cercherò di migrare verso qualcosa di più integrale.

Ingredienti:
180 grammi di zucchero grezzo
180 grammi di farina 00
150 grammi di farina di mandorle
150 grammi di burro
150 grammi di latte intero
3 uova
1 bustina di lievito in polvere
1 cucchiaino di cardamomo macinato

Preriscaldate il forno a 180°C.
Imburrate e infarinate uno stampo da plum cake.
Mescolate la farina di mandorle con il cardamomo, il burro fuso e intiepidito, la farina e lo zucchero, poi aggiungete le uova intere a temperatura ambiente, una alla volta, il latte e per ultimo il lievito in polvere; mescolate bene. Versate il composto nella teglia. Livellate la superficie e infornate per 45 minuti finché la superficie non diventa dorata.
Cleofe, aspetto notizie, eh!