Homemade Tahini (due versioni)

Di |2019-01-08T17:20:43+00:00venerdì, 13 dicembre 2013|cose di base, cucina tradizionale|0 Commenti

Niente, i post che mi piacciono di più sono sicuramente quelli sull'autoproduzione ("l'autoproduzione è la vera rivoluzione!"). Voglio dire, una soddisfazione assurda avere in dispensa o in frigo vasetti di cose fatte in casa con le proprie mani, e oltretutto avere il polso di quanto costa esattamente quel qualcosa, di quanto tempo richiede, che tipo di materie prime bisogna utilizzare e quali sono gli ingredienti che non è il caso siano lì dentro!
tahini raw
Oltretutto ogni singola volta mi stupisco di quanto sia facile realizzare le cose che sin da piccola sono stata abituata a vedere belle e pronte nel supermercato o al limite dal salumiere (perché noi si andava da Don Mario, poi c'era il portiere di sotto, Don Vincenzo, il portiere di sopra, Don Franco, e un sacco di altri Don). Ad esempio questo tahini. Che mi serviva per fare una ricetta, ma quando ho aperto la porta del frigo mi sono resa conto che il vasetto era tragicamente vicino al vuoto assoluto. Però avevo un vaso molto grande di semi di sesamo, e da lì a fiondarmi sulla rete a cercare un procedimento attendibile per farlo in casa è stato un attimo.

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  1. Cristina 13 Dicembre 2013 alle 16:19

    E’ da un po’ che volevo provare a fare il tahini in casa (non foss’altro perche’ spesso anch’io mi trovo senza quando mi serve, mentre i semi di sesamo si nascondono in ogni angolo della mia dispensa tutti speranzosi). Grazie per questa guida molto completa ed esaustiva. Sono curiosa di assaggiarlo.

  2. Jennifer 14 Dicembre 2013 alle 07:45

    Grande Izn…………..io a-do-ro il tahini……lo metto sempre nella letterina di Babbo Natale ed anche in quella del compleanno ;-)

  3. valeria 14 Dicembre 2013 alle 23:24

    “[…] una soddisfazione assurda avere in dispensa o in frigo vasetti di cose fatte in casa con le proprie mani […]” concordo!! e gongolo quando mio marito si imbatte nella preparazione del contenuto di uno di quei vasetti e mi dice con un sorriso : – ” ah! le tue pozioni!” –
    promemoria per me e la mia prossima “pozione”:
    1. comprare i semi di sesamo hull-on
    2. fare il thaini versione tostata
    Grazie Sonia!

  4. GranoSalis 19 Dicembre 2013 alle 18:27

    Come ho fatto a perdermi questo post! Fortuna che l’ho scoperto…avevo cercato anch’io informazioni sull’autoproduzione del tahin, ma in tutte le ricette che ho trovato veniva sempre aggiunta acqua, e non poca, mentre nel tahin che si compra non c’è. Grazie alla tua esperienza ora so che è possibile farlo anche in questo modo. Proverò sicuramente!

  5. A look inside 22 Dicembre 2013 alle 16:59

    Sono troppo contenta di avere provato a preparare il tahini in casa, era da un po’ che ci pensavo. Lo adoro e non vi dico quanto ne mangio! Ho seguito la ricetta, con due sole modifiche:
    – prima di frullare i semi di sesamo (ammollati e asciugati) li ho macinati nel macinacaffè per ottenere una crema più liscia;
    – ho aggiunto qualche cucchiaio di acqua perché probabilmente il mio frullatore non è abbastanza potente, magari voi ne avete uno più adatto.
    Io ho fatto la versione raw con i semi crudi e mi è piaciuta un sacco. Da rifare! Che soddisfazione faselo da soli ed è anche un bel risparmio. ;-)
    Grazie mille izn!

  6. nunzia 10 Gennaio 2014 alle 22:39

    io faccio spesso il gomasio, che differenza c’è?

  7. nunzia 10 Gennaio 2014 alle 22:42

    sono sempre in cerca di nuove pozioni anch’io, mi piace molto leggervi
    grazie

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