Panzanella toscana o quasi

Di |2019-01-09T09:08:54+00:00lunedì, 19 agosto 2013|cucina tradizionale|0 Commenti

Ma quanto mi piace l'estate? Lo so, sono temperature boccheggianti, qui in casa ci sono tipo 30 gradi alle nove di sera, ma io amo, amo e stra-amo quest'atmosfera cicalosa, lenta e silente, caldo e caldissimo compresi. In un'altra vita dovevo essere un cactus. Mi si taccia averne anche altre caratteristiche -_-
panzanella tuscan way
Qui in campagna poi è uno spettacolo. Tutti cenano all'esterno delle case, chi in giardino, chi sulla terrazza, chi sul balcone, prendono il fresco e illuminano le tavole spargendo candele qua e là, ed è bellissimo osservarli senza farmi notare (sìììììììì!!! Sono una stalkeeeeer!!) e respirare quell'aria di serenità che hanno, condividerla con loro segretamente; in questi momenti mi sembra che la crisi non esista, o meglio che non possa toccarci. Sono quei minuti magici in cui riesci a calarti completamente nel presente, che è il tempo durante il quale le preoccupazioni, che appartengono al futuro, non esistono.

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  1. Laura 19 Agosto 2013 alle 11:28

    Guarda, io sono una di quelle che il caldo lo patisce tanto a livello fisico (pressione bassa ecc), ma adoro l’estate. La vorrei 12 mesi all’anno, chissene se boccheggio come un pesce.
    E la panzanella la faccio spessissimo, proprio come questa, con i cetrioli. è una cena estiva buona, gustosa e che ti salva la vita quando è davvero troppo caldo persino per accendere il gas.
    E se messa in un bel vassoio (magari di ceramica un po’ rustico) fa anche la sua bella figura scenografica.

  2. Terry 19 Agosto 2013 alle 14:00

    Anche io adoro il caldo…soprattutto per lo spirito che esso porta con sè, la vita rinasce a primavera ed esplode con tutta la sua potenza in questi mesi caldi e soleggiati. Peccato poi che se ne vada tanto in fretta come è venuta! :-(
    D’estate mi nutro di frutta (!) ehm diciamo quando la trovo!), verdure, insalate, pomodori…niente gas,forno,pentole…tutto sembra un pò più semplice, più naturale..forse per questo che ho sempre desiderato vivere in un posto caldo.
    Ma tornando alla panzanella…che bontà ! Pensa che mia zia con la sua pasta madre ha sfornato delle fantastiche friselle, integrali e croccanti…eheh le ho subito acalappiate 4-5…le adoro per fare la panzanella, perché rimangono più fragranti del pane, senza inzuppar si troppo.
    A proposito di panzanelle eretiche, qualche mese fa ne preparai una molto simile a questa ricetta http://www.thefirstmess.com/2013/08/15/caponata-panzanella/ devo dire che mi è piaciuta davvero molto!
    Buona giornata Inz,
    È sempre un piacere leggerti!
    Un saluto

  3. Loretta 19 Agosto 2013 alle 16:41

    Io l’h fatta l’altra sera senza cetrioli e con i capperi, anche io metto a bagno la cipolla! E’ proprio buonissima! E pensare che quando ero piccola mia madre chiamava panzanella dei crostini di pane con coserva di pomodoro e mozzarella… bah… sempre saputo che non ci stava con la testa, ma è davvero *molto* lontana dall’originale per chiamarla panzanella… comunque era buonissima, una sorta di pizza panosa :-)

  4. enrica 20 Agosto 2013 alle 09:57

    anche io aamoooo il caldo e adoro l’estate, benchè qui in pianura padana sia davvero soffocante e pieno di zanzarine!!!
    appena il sole comincia la sua traiettoria discendente, quando cioè cominciano ad accorciarsi le giornate, vado in depressione!!

  5. nadia 20 Agosto 2013 alle 10:34

    da buona tosca adoro le panzanelle ( al plurale sì, non è un errore). La classica è solo l’inizio, il via, per tutte le altre più o meno combinate. Per esperienza ti dico che è meglio ammollare il pane solo con acqua e un po’ alla volta, senza soffocarlo. L’aceto si aggiunge poi, poco alla volta. Credimi il sapore ne guadagna. Nadia
    PS io adoro il freddo tagliente luminoso pungente e profumato di gennaio.

  6. Arianna 20 Agosto 2013 alle 20:03

    E della pappa al pomodoro, ne vogliamo parlare? Slurp!

  7. Angela 20 Agosto 2013 alle 22:04

    io sono pugliese e c’è un piatto estivo simile alla panzanella ma senza aceto, l’acquasala.
    Da bamina ci facevo colazion,è buonissima. E ora d’estate la faccio spesso, ho messo anche una oto su facebook: https://www.facebook.com/#!/photo.php?fbid=2328816510210&set=t.1543625805&type=3&theater
    Angela

  8. Mara80 21 Agosto 2013 alle 13:43

    Io da buona montanara adoro il freddo e l’inverno. Non so perchè ma mi dà gioia e la neve sulle montagne mi dà una serenità senza uguali. Motivo per cui non amo il caldo e l’umidità. Qui in Trentino le estati non sono lunghe ma quando decide di arrivare il caldo si muore. E io non lo riesco proprio a sopportare!!!
    Però adoro la panzanella e soprattutto i cetrioli e i pomodori del mio orto che in questo periodo produce a quintalate. Mi rifaccio per quelli che non mangio per il resto dell’anno.
    Complimenti a IZN come sempre!

  9. Maria Adelaide Frattin 22 Agosto 2013 alle 08:23

    Molto molto interessante

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