Porri e patate

Di |2018-11-07T18:51:03+00:00mercoledì, 7 gennaio 2009|cibo che cura|0 Commenti

Questa ricetta è semplicemente buona per chi sta bene e non ha problemi, e ottima anzi perfetta per chi ha qualche piccolo problema con i calcoli renali.
porri e patate
I porri sono balsamici per l’apparato respiratorio, diuretici, spasmolitici, combattono l’accumulo di gas nell’intestino, e antisettici per l’apparato digerente; oltretutto sono anche indicati per l’ipertensione; ma soprattutto sono drenanti e diuretici, e ricchi di minerali preziosi per l’organismo.

Secondo la bioterapia nutrizionale questo piatto possiede un particolare equilibrio elettrolitico che agevola la filtrazione renale e drena il fegato; è disintossicante per tutto l’organismo e rilassante per la muscolatura.

Provate a mangiarlo la sera; il mattino dopo dovreste avvertire una netta sensazione di benessere. Ecco la ricetta, semplicissima e geniale.

Ingredienti:
2 porri
2 patate medie
1 spicchio d’aglio
olio extravergine d’oliva

Fate imbiondire lo spicchio d’aglio schiacciato nell’olio, in una padella larga: in questo modo otterrete anche un effetto sedativo del sistema nervoso, quindi cucinate questo piatto a cena, vi concilierà il sonno.
Tagliate i porri e metteteli in padella con l’olio; intanto fate le patate a tocchetti e dopo due o tre minuti aggiungetele ai porri; a questo punto versate acqua bollente fino a coprire le patate e lasciate bollire aggiungendo un po’ di sale, fino a che le patate saranno cotte.
Io ci ho aggiunto una spolverata di pepe, ma se volete che il piatto mantenga le sue proprietà curative voi non fatelo! :-)

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  1. vaniglia 7 gennaio 2009 alle 19:23

    sì, semplice e geniale.
    e la foto è stupenda.
    ciao, e grazie!

  2. FrancescaV 7 gennaio 2009 alle 20:25

    perfetto piatto per una cena calda e disintossicante, proverò sicuro ;-)

  3. izn 7 gennaio 2009 alle 21:51

    @vaniglia: grazie a te cara! Secondo me con i colori del cibo le foto vengono belle da sole!
    @francescav: fammi sapere che ne pensi, ho bisogno di un feedback professionale per questa ricetta! un bacio

  4. Lo 8 gennaio 2009 alle 10:46

    questo piatto è fantastico…lo faccio anche io, ma sempre e solo come sugo per condire la pasta….mi paice davvero molto! buon anno!

  5. monique 8 gennaio 2009 alle 11:39

    lo provo anch’io stasera! ho porri e patate in giacenza e soprattutto..necessità di disintossicarmi!!

  6. izn 8 gennaio 2009 alle 15:13

    @lo: ma davvero si può usare per condirci la pasta? in effetti lo potrei fondere con la ricetta della pasta con crema di patate… uhm!
    @monique: anch’io sono piena di porri e patate… eh eh… l’inverno è un po’ avaro di verdure :-(

  7. Lo 8 gennaio 2009 alle 19:36

    si, avevo trovato la ricetta su qualche cucina naturale vecchissimo…la faccio sempre, è golosissima…anche quando la presento agli ospiti è sempre un successo, ti metto qui come la preparo io; a volte al posto del parmigiano spolvero del gomasio!
    è uno dei piatti invernali che mi viene voglia di fare spesso!

  8. izn 9 gennaio 2009 alle 00:14

    @lo: mamma mia ho fatto un giro sul tuo sito e ho visto QUELLA chiocciola… yum.

  9. Lo 9 gennaio 2009 alle 14:36

    eheh grazie!!! e hai anche scoperto la mia grave dipendenza da pizza! :)

  10. Lilly 26 giugno 2009 alle 01:45

    Io semplicemente adoro le patate in qualunque salsa e modalità, ma ho un problema particolare con i porri: per qualche motivo non li digerisco, pur non disprezzandone affatto il sapore. Ho provato in molti modi diversi: come base per zuppe e vellutate invernali o al forno gratinati con altri vegetali, ma niente: sempre stessa sensazione di pesantezza atavica. Eh sì che le cipolle le tollero eccome… A cosa potrà essere dovuto? E soprattutto, potrei sostituirli in questo piatto con le cipolle? Immagino che l’intento benefico raggiunto non sarebbe propriamente lo stesso… Grazie

  11. izn 27 giugno 2009 alle 00:22

    @lilly: ciao lilly, e benvenuta nel pasto nudo :-) dal punto di vista della bioterapia nutrizionale non so dirti se l’effetto sia molto diverso, però anche loro dicono che le cipolle sono diuretiche e sciolgono i calcoli renali, quindi mi sembra che si avvicinino molto ai porri come effetti.
    Se fossi in te userei le cipolle o le cipolline fresche, per avere un effetto più delicato e più simile ai porri. Se provi fammi sapere, e se i porri ti sembrano pesanti non mangiarli, probabilmente non sono adatti al tuo metabolismo.
    p.s.: se ti va ogni tanto passa dalla stanza delle chiacchiere, trovi il link nella colonna in alto a destra (sotto la voce “curiosare”. Lì sono segnalati tutti gli eventuali aggiornamenti del pasto nudo :-)

  12. Lilly 27 giugno 2009 alle 02:10

    Beh, che dire, grazie per l’attenzione (in realtà temevo non avresti più letto la mia richiesta d’informazione dato che riferita a un post vecchiotto). Hai pienamente ragione sulla mia caparbia insistenza coi porri: anche io son convinta che il nostro corpo manifesti un incredibile sistema di comunicazione e sussistenza autonomi e dunque dopo qualche tentativo avevo soprasseduto, sostituendoli ogni volta con le cipolle, ma temevo appunto di perderne qualche peculiare beneficio. La verità è che da vegetariana sono curiosa (e golosa) verso qualunque forma vegetale e quindi restia a privarmi dei doni della natura. Grazie dell’invito nella stanza delle chiacchiere (avevo già curiosato…) ma non essendo una foodblogger, insomma mi ero sentita un pò un’outsider. Però allora… alla prossima ci sentiamo lì! take care

  13. anna 28 gennaio 2010 alle 08:49

    un piatto semplicemente ottimo. Grazie!

  14. Alessia 5 settembre 2010 alle 14:21

    Oggi ho preparato questo piatto seguendo la tua ricetta ed è venuto davvero buono!! :) Mi è piaciuto talmente tanto che ho segnalato la tua ricetta su facebook qui e qui.

  15. MassimoT 10 novembre 2010 alle 22:04

    Ottima! E tra l’altro riesco a fare apprezzare sempre più i porri in famiglia!
    Però a me sono venuti un pò………appassiti (i porri), non come nella foto del tuo post. A proposito hai aggiunto del pepe o cosa?
    Grazie!

  16. izn 21 novembre 2010 alle 15:41

    @MassimoT: Massimo, forse hai coperto la padella con il coperchio? Potrebbe essere quello il motivo per cui sono venuti un po’ appassiti, o forse li hai cotti troppo tempo; comunque mi sa che il sapore non è peggiorato, vero? :-)
    Sì, forse ho aggiunto una spolverata di pepe, magari adesso aggiorno il post mi era sfuggito… però niente pepe se ci si vuole disintossicare, eh!!

  17. Massimo 22 novembre 2010 alle 11:45

    Confesso: ho suggerito io di copreire la padella con un coperchio……però non dirlo a mia moglie perchè lei era contraria….
    Comunque è venuta buonissima ed è da ripetere sicuramente!
    Tra l’altro i porri ci piacciono tantissimo, altre idee? perchè non una sezione dedicata ?
    Grazie!

  18. claudia 22 novembre 2010 alle 20:06

    @Massimo: scusa se mi intrometto, ma visto che chiedi…io la faccio cosí pari pari e poi la tengo un poco piú brodosa e la frullo. Crostini di pane ma anche una manciata di riso lessato precedentemente. Versione vellutata é ancora piú buona!

  19. MassimoT 22 novembre 2010 alle 23:20

    Però! Versione vellutata è un’idea! Da proporre a mia moglie…..
    Sono convinto dell’effetto salutare dei porri ma dove vivo non è facile trovarli e quelli che trovo arrivano dall’Olanda e dintorni……
    Altri suggerimenti su come prepararli?

  20. claudia 23 novembre 2010 alle 10:33

    scusa Izn, rischio di essere invadente, ma io *adoro* i porri. Ehm…ammetto che ho avuto una fitta al cuore, sentendo porri e Olanda nella stessa frase…Massimo, non so dove abiti, ma prova in un negozio di alimenti biologici, forse ne hanno di quelli veri, che hanno visto la terra (lo so, lavare i porri veri dalla terra rimasta negli strati é odioso ;-)). Ti assicuro che é tutta un´altra cosa! Tagliati a cilindri sui 10 cm (magari leggermente incisi verticalmente per lavarli bene), passati in padella come sopra e poi infilati nel forno a gratinare cosparsi di cose tritate varie (pangrattato, olio, mandorle, semi vari, se piace anche parmigiano). Se uno mangia carne di maiale e non ha problemi di sale (e poi, una tantum!) anche avvolti in una fetta di prosciutto o speck (a proposito, qui da noi fanno risotto porri e speck o orzotto porri e speck) e messi a gratinare cosí. Anche lo strudel di porri é un classico: la base sono sempre i porri come nella ricetta di Izn. Poi ci aggiungi quello che vuoi. La ricetta orginale prevede tonno in scatola, ma io non ne uso piú; si puó sostituire con del pesce, anche in filetti o in pezzetti surgelati. O, se ami i sapori forti, anche della lucanica sbriciolata (é un salame crudo tipico nostro). A me piace semplicemente coi porri e le patate, ma sono strana! Poi arrotoli in una pasta a piacere (sfoglia, con l´olio, lievitata) a mo´ di strudel ed il gioco é fatto! Puoi anche fare tipo pizza (senza pomodoro, ricoperta di porri e origano o formaggio), arrotolarla, tagliarne delle fette a rondelle tipo salame e metterla sulla placca del forno, come delle ruote ripiene di porri. Vado, che se no faccio una monografia! ;-)

  21. MassimoT 23 novembre 2010 alle 18:16

    per carità….ti capisco benissimo.
    Qui a Palermo non so dove trovarli, dovrei cercare un negozio bio ma se qualcuno puo’ indirizzarmi non sarebbe male..
    Quelli usati li trovo alla Coop o Carrefour, e mi rendo conto che non sarannoo il massimo. Pensa che per un attimo mi è venuto di coltivarli io stesso se ne trovassi le piantine…
    Proverò a seguire uno dei tuoi consigli ! grazie e grazie a IZN per lo spazio che ci concede…..:)

  22. izn 23 novembre 2010 alle 18:25

    @massimo: prego Massimo!!!! Sono io a esserti molto grata perché grazie a te Claudia ci ha seppellito di ricette supercreative con i porri, che io adoro, e adesso prometto che le faccio tutte, una per una :-)
    In quanto a coltivarli, te lo consiglio caldamente (e forse dopo il 4 dicembre saprò anche darti qualche parere illuminato (l’hai letto il post del GAS-GCS?).
    Certo però questa dei porri usati non l’avevo mai sentita… sei proprio sicuro che non ci fossero *nuovi*?? o_O eh ehe eh :-D

  23. MassimoT 23 novembre 2010 alle 22:18

    effettivamente dall’aspetto non è che sembrassero proprio nuovi nuovi……ahahah :))………qualsuno sa dove trovare piantine o semi per i porri a Palermo?? un tentativo di piantarli lo farei !

  24. MassimoT 23 novembre 2010 alle 22:20

    …non reisco a trovare il post del gs-gcs, ci metteresti il link per favore ?

  25. izn 23 novembre 2010 alle 23:28

    @MassimoT: eccolo, si chiama Oltre lo specchio, e mi sa che ti interesserà… peccato che sei un po’ lontanuccio :-)

  26. maria 25 novembre 2010 alle 10:46

    @MassimoT: i semi bio di porro io li ho comprati alla Coop a Roma, dovrebbe averli anche quella di Palermo. Li ho piantati, curati e guardati ossessivamente tutti i giorni e poi sono nati…

  27. MassimoT 25 novembre 2010 alle 23:53

    Domani vado a vedere! Qui a Palermo c’è un ipercoop….andrà bene lo stesso? Domani ti dico.

  28. MassimoT 26 novembre 2010 alle 00:00

    @izn:aspetto con trepidazione il 4 dicembre….
    Del gas-gcs sono rimasto veramente colpito! Sogno di riuscire a coinvolgere qualcuno qui in loco , il terreno non manca, l’acqua idem…..sarebbe fantastico!

  29. Valentina 26 novembre 2010 alle 23:42

    Cena di stasera: patate e porro (il primo estratto dall’orto del babbo!)
    Delizioso.
    Non so se Maria abbia già colto i suoi; se non lo avesse fatto le consiglio di godersi l’odore che emanano…:)
    Grazie Izn per la salutara e piacevole proposta. I “prossimi” porri serviranno a testare i suggerimenti di Claudia!

  30. Gabriele 16 gennaio 2012 alle 23:39

    Ciao, ottima ricetta, ma volevo chiedere: l’acqua che rimane a fine cottura la scoli o servi il piatto così com’è? Dalle foto sembra che l’acqua tu l’abbia poi buttata….o sbaglio? Grazie mille

  31. izn 17 gennaio 2012 alle 00:06

    @gabriele: devi fare in modo che l’acqua non rimanga, alzando un po’ la fiamma se vedi che i porri e le patate sono quasi cotti o aggiungendone poca alla volta, come faresti per il risotto :-)

  32. Gabriele 29 gennaio 2012 alle 21:09

    Grazie mille, gentilissima :)

  33. ary 17 gennaio 2013 alle 11:07

    ottima l’ho provata ieri sera…

  34. Famedimoda 1 marzo 2013 alle 20:52

    Che bel matrimonio! Dovrò provare. Io ho proposto una ricetta francese: porri, uova e vinaigrette.
    Ciao da famedimoda.

  35. […] Vi giuro che è un consiglio salutare! Ad esempio i porri sono drenanti, diuretici, diminuiscono l’aria e sono anche antisettici. Stasera fatevi una bella zuppetta di porri e patate, domani mattina starete meglio, garantito. Trovate la ricetta qui! […]
     

  36. ildani 9 gennaio 2014 alle 19:41

    Vorrei avere un chiarimento perchè vedo che i porri sono di forma circolare e immagino siano fatti tagliando il porro intero. Però ho sempre visto pulire i porri incidendoli ed aprendoli e questo non rende più possibile ottenere quei cerchi. Hai usato una tecnica diversa per lavarli? Grazie.

  37. izn 10 gennaio 2014 alle 08:37

    @ildani: Di solito comincio dal basso, poi quando arrivo dove le foglie si aprono (in quel punto c’è sempre un po’ di terra) sciacquo bene e ricomincio a tagliare. All’interno della parte bianca non c’è mai terra, è molto ben serrato :-)

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