Pancakes di kamut

Di |2008-10-27T13:55:41+00:00lunedì, 27 ottobre 2008|colazione|0 Commenti

Questi pancakes sono fantastici perché sono veloci e semplici da fare. In genere li preparo la domenica quando ci alziamo tardi oppure quando non riesco a fare il pane (a colazione qui si mangia pane e olio). Ecco invece due righe sulla farina di kamut che ho utilizzato per questa ricetta (ma potete tranquillamente utilizzare altri tipi di farina).
pancakes ricetta
Il Kamut è un antenato del grano duro. Contiene molte più proteine, lipidi, amminoacidi, vitamine e minerali rispetto al grano tradizionale e soprattutto non ha mai subito le alterazioni alle quali quest’ultimo è stato soggetto nel tempo.

Da ciò che ho potuto capire il frumento che noi conosciamo e utilizziamo, è stato “nanizzato”, cioè è stato reso più piccolo e basso utilizzando incroci ad hoc e radiazioni, in modo da evitare che le spighe si incurvassero verso terra e da ottenere così un maggiore rendimento. Questo cambiamento però è stato foriero di vari problemi sia a livello di biodiversità sia per quanto riguarda la nostra salute.

Ecco alcune notizie che ho trovato su quest’argomento: la coltivazione del Kamut, il kamut e la celiachia, la riscoperta del kamut, ancora sul kamut.
La pasta di Kamut (io compro la Ecor, che si trova in quasi tutti i negozi biologici; adesso ho trovato anche un venditore online, Novelune, che ancora consegna gratuitamente) regge tantissimo la cottura, è elastica, meno farinosa della pasta tradizionale; l’unico neo è che costa tanto, ma visto che ne mangiamo 50 grammi a testa si può anche fare.

Ingredienti:
240 grammi di farina di kamut bianca
2 cucchiaini di polvere lievitante
1 presa di sale
2 cucchiai di zucchero grezzo
400 grammi di latticello (o latte fermentato, o buttermilk)
1 uovo
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Setacciate la farina con il sale, la polvere lievitante e lo zucchero in una ciotola media. A parte mescolate il latticello a temperatura ambiente, l’uovo e l’olio in una ciotola piccola. Versate il composto umido nel composto secco, mescolando molto bene.
Lasciate riposare l’impasto per una mezz’oretta, formerà un po’ di bolle.
Scaldate bene una padella antiaderente fino a quando una goccia d’acqua non scivolerà sulla superficie. Versate nella padella circa tre cucchiaiate di composto alla volta e lasciate cuocere fino a quando le frittelle non saranno dorate da entrambe le parti, girandole una sola volta. Indicativamente la frittella andrà girata quando si formeranno tante bollicine su tutta la superficie. Servite i pancakes con sciroppo d’acero, miele, cioccolata, marmellata, o solo con burro e zucchero.
Il composto liquido dei pancakes può essere anche surgelato e utilizzato quando serve. Naturalmente dovrete aspettare che torni a temperatura ambiente per utilizzarlo, altrimenti i pancakes verranno a sottiletta.

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  1. Jennifer 6 gennaio 2010 alle 09:44

    Ma questi cosini dove sono rimasti nascosti fin’oraaaa?Vedi,a volte nn fa male ammalarsi,o meglio,stare poco bene…ho preso la lista delle ricette e la sto spulciando”a naso”…e guarda te che ci trovo…una delizia che posso fare SENZA IL FORNOOOOOOOOOO!!!!Grazie!!!!Jennifer

  2. Jennifer 8 febbraio 2010 alle 10:54

    Ed eccomi qua…dopo un mese dalla scoperta dei pancake,in procinto di farli!Domanda:x polvere lievitante cosa intendi?Posso usare le bustine che uso x fare il pane?grazie.Scusa,ma sto comprando un mucchio di roba che poi non uso!Ah,dimenticavo,posso usare anche la farina di semola di kamut x fare qst pancake?Ri-grazieeeee!Je’

  3. Sandra 9 febbraio 2010 alle 18:56

    Dunque, polvere lievitante: quella che usi per i dolci
    Farina di semola di kamut o di quello che vuoi: ma ‘sta semola è macinata fine fine????? comunque, mah, io userei farina, non semola..però puoi sempre provare e poi….dirci!

  4. jennifer 9 febbraio 2010 alle 19:00

    ,,,ma in realta’ c’e’ scritto farina bianca di kamut…!Grazie mille!

  5. izn 10 febbraio 2010 alle 09:21

    @jennifer. perdonami tesoro, ieri sono stata fuori quasi tutto il giorno :-)
    Come ha detto Sandra per polvere lievitante intendo il lievito per dolci (quello senza fosfati) oppure il cremor tartaro già addizionato di bicarbonato (si trovano tutti e due dai negozi bio); per quanto riguarda il kamut normalmente è sempre una semola e non una farina se non sbaglio, perché è di grano duro e non di grano tenero.
    Questi pancakes vengono più morbidi e soffici se si usa una farina 00 naturalmente, ma hanno il loro perché anche con il kamut; vengono meno soffici e più consistenti, ma sempre buonissimi!!
    Quindi sia se è semola che se è farina, va tutto bene.
    @sandra: grazie per l’aiuto cara! :-)

  6. jennifer 10 febbraio 2010 alle 09:43

    Grazie a tutteeeeee!!!!!UN bacio!!!

  7. jennifer 11 febbraio 2010 alle 00:05

    Fattiiiiiiiiiiiiii!!!!Mmmmmm….che bonta’!!!!

  8. anna 25 febbraio 2011 alle 10:49

    Io adoro i pancakes, ma la mattina già mi sveglio sempre all’alba e non riesco proprio a preparare, cuocere e mangiare… Quindi.. c’è la possibilità di congelarli, una volta cotti e utilizzarli la mattina, dopo una scaldata o lascio perdere? Grazie

  9. izn 26 febbraio 2011 alle 22:35

    @anna: prova a cuocerli la sera, metterli da parte (se non fa molto caldo e si tratta solo di poche ore non c’è bisogno di metterli in frigo), e poi scaldarli la mattina. Non sarà assolutamente la stessa cosa che mangiarli appena fatti, ma sempre meglio di niente :-)

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