La prima colazione

Di |2018-11-08T09:17:56+00:00lunedì, 19 aprile 2010|il cibo che cura|0 Commenti

Il primo pasto del mattino è il più importante dei tre appuntamenti quotidiani con il cibo; è possibile decidere al limite di non cenare, ma scegliere di saltare la colazione, o anche solo “tirarla via” perché non si ha tempo, è immancabilmente uno sbaglio. Il nutrimento del mattino è infatti assolutamente fondamentale: di fatto la razza umana è ancora giovane, e atavicamente il nostro metabolismo è a tutt’oggi quello del cacciatore primitivo; non mangiando al risveglio tendiamo a risparmiare le energie sino al pasto successivo, e quindi non bruciamo calorie.
bioterapia nutrizionale colazione
Una colazione ben bilanciata dice invece al nostro corpo che non deve operare nessun risparmio energetico, che può attivare tutti i metabolismi psichici e fisici e che può quindi tranquillamente utilizzare le sue risorse: per questo saltare la colazione per stare attenti alla linea oltre ad essere un grosso errore è anche controproducente; ed ecco perché è sicuramente meglio dormire dieci minuti di meno e ritagliarsi il tempo per rendere la colazione un momento importante e rilassante.
Prima di approfondire la composizione della colazione, vi appunto qualche regola generale.
– per chi avesse problemi di stitichezza una buona pratica può essere quella di mangiare un kiwi al mattino prima di colazione;
– se si utilizza pane commerciale è sempre meglio tostarlo perché in questo modo è più digeribile, oltretutto con la tostatura si abbatte la quota dei lieviti; se invece il pane viene fatto con la pasta madre questo problema non si presenta e in questo caso si può utilizzarlo tranquillamente anche fresco;
– se (occasionalmente!) siete proprio in ritardo, una soluzione di emergenza può essere sbocconcellare una fetta di pane con 3 noci mentre si corre al lavoro;
– chi ha l’abitudine di mangiare un frutto al mattino lo può tranquillamente aggiungere sia che scelga di fare la colazione salata che quella dolce;
– sconsiglio vivamente i cereali di marca, perchè ricchissimi di zuccheri presenti in varie forme; se si sceglie di fare colazione con i cereali è necessario optare decisamente per quelli bio, in cui l’elenco dei costituenti sia corto e molto chiaro;
– sconsiglio il cappuccino del bar perché la “schiumetta” (sì, lo so che è la parte migliore) è formata soprattutto da proteine del latte denaturate, molto indigeste; a questo punto meglio un latte macchiato o un cappuccino senza schiuma;
– come potete immaginare sconsiglio caldamente anche i cornetti del bar, oggi impastati quasi sempre utilizzando margarine vegetali e non burro. Meglio allora (sempre in caso di vita o di morte!) una fetta di ciambellone industriale :-)

Vediamo adesso come comporre in modo corretto il primo pasto della giornata.
Intanto è possibile operare una scelta tra colazione dolce e salata, a seconda non solo delle vostre preferenze personali (dopo la colazione dolce alcune persone verso le 11 del mattino avvertono una fame tremenda; in questo caso consiglio di provare con il salato, che rende possibile reggere molto più a lungo senza aver bisogno di spuntini) ma anche della giornata che vi aspetta.

Potete ad esempio scegliere di andare sul salato nei casi in cui sappiate già dal mattino che il pranzo si svolgerà sul tardi (per ipotesi verso le 14); in quel determinato giorno è sicuramente più conveniente fare colazione con pane e prosciutto crudo e una spremuta di arancio (se proprio non riuscite a sopportare il sapore salato al mattino potete provare a spezzare a metà mattina con un frutto o con un (piccolo!) panino con prosciutto, o con due gallette e due noci).
Se magari invece nel week end vi alzate più tardi e avete modo di scegliere a che ora pranzare potrete optare per un bicchiere di latte con pane e marmellata (se è presente il latte – quota lipidica – posso anche non mettere il burro sul pane; è sempre bene però che oltre ai carboidrati siano presenti o lipidi o proteine).

Eccovi qualche esempio di colazione dolce:
– latte intero con pane tostato, burro e marmellata;
– latte intero con biscotti o con una fetta di torta o crostata fatte in casa;
– yogurt bianco naturale intero con cereali e frutta;
– spremuta con torta senza latte*

*quest’ultima soluzione è indicata per chi ha intolleranza al lattosio; ottime ricette in questo caso sono ad esempio la torta al cioccolato (sostituendo il latte con eguale quantità di acqua), la crostata con l’olio, delle classiche ciambelline al vino, o il ciambellone all’acqua, la cui ricetta è sparsa un po’ dappertutto sulla rete.
Se l’intolleranza al lattosio è molto leggera si può provare ad utilizzare anche il kefir, che ha una quota di lattasi inferiore rispetto al latte. Tra le ricette del pasto nudo che possono essere adatte alla colazione dolce vi posso sdoganare i biscotti basici; i digestives del cavolo; le macine del mulino (l’altro), la nonna torta.
Come colazioni salate possiamo scegliere invece tra tè o spremuta con:
– pane con olio sale e limone
– pane olio sale e zenzero grattugiato
– pane olio e semi di sesamo (sono molto ricchi di Calcio)
– pane pomodoro olio e sale
– pane e ricotta
– pane e prosciutto crudo
– pane e formaggio*

*in genere in bioterapia nutrizionale non si fa un uso disinvolto del formaggio; quest’ultimo purtroppo è un alimento che impegna molto la funzione digestiva, rallenta l’attività epatica e quella della tiroide (per la presenza del calcio e del fosforo), e oltretutto contiene taurina, una sostanza che irrita il sistema nervoso; quindi ogni tanto sì, ma non tutti i giorni. Meglio allora usare un po’ più spesso il Labna, fatto a partire dal kefir; in questo caso si tratta di latte fermentato e quindi non subentra il problema del grasso cotto che invece ci si presenta con il formaggio.

Nessun commento

  1. claudia 19 Aprile 2010 alle 08:42

    Ecco. Questo, per me, é quello che dovrebbe essere un nutrizionista: dispensatore di semplici regole alimentari. Altresí detto: “Buon senso”.
    Una di quelle pagine da attaccarsi al frigo con le calamite.
    Grazie, Elena.

  2. Anna 19 Aprile 2010 alle 08:54

    Grazie!!!
    Vorrei sapere qual’é il Suo parere a proposito delle bevande da colazione. Io bevo sempre caffé con latte di soja, perché ho l’impressione che mi tiri sú per bene, avendo io la pressione tendenzialmente bassa.
    Da diverse parti ho sentito che si dovrebbe alternare caffé e thé verde, é vero?
    Grazie e buona settimana!
    Anna

  3. jose manuel 19 Aprile 2010 alle 09:05

    Estupendo articulo. Gracias

  4. diana 19 Aprile 2010 alle 09:24

    Molto interessante…io sono un’amante della prima colazione, anche se quella salata non l’avevo mai considerata …ma proverò…anche per i miei bimbi…è un dramma..loro non bevono latte,the e tisane se non una ma quello di mandorla….quindi ogni mattina devo inventarmi qualcosa….torte fatte in case, succhi bio, banane, spremute,yogurt di tutti i tipi…ma ormai le arance sono alla fine….se hai consigli…son ben accetti
    diana

  5. Margherita 19 Aprile 2010 alle 09:43

    Nooooo, la schiuma del cappuccino noooo! A casa lo preparo spesso ed è più “schiuma e caffè” che latte! o.O’
    Grazie per i preziosi consigli!

  6. Giò 19 Aprile 2010 alle 10:36

    mai fatta la colazione, tranne un tè, l’ho riscoperta da poco e mi trovo molto bene con tè+pane tostato e un frutto, direi che sono tra quelle che opteranno per il salato e poter usare l’olio mi attira molto. ma come funziona pane olio sale e limone?a fette o spremuto?

  7. pino 19 Aprile 2010 alle 12:29

    la mia passione otre a imparare a cucinare è di girare in bici in questo peroiodo circa 300 km. a settimana l’alimentazione sbagliata l’ho pagata cara più di una volta,per adesso faccio colazione con yogurt naturale con aggiunta di frutta secca quest’ultima anche se calorica per il mio consumo più del normale di energie è indispensabile mi porto dietro per fare spuntino 50g. di pane con burro c. e marmellata nella borraccia spremuta di arance e limone. Per chi fa un lavoro sedentario dico mia moglie se mangiasse quanto me aggiungerebbe sicuramente altro peso.Quando voglio buttare qualche kilo una volta a settimana rinuncio alla prima colazione anticipando un po lo spuntino.

  8. ilAria 19 Aprile 2010 alle 12:39

    Ciao Elena!
    Bello questo articolo sulla prima colazione!
    Ho una domanda da farti: sempre più spesso sento nutrizionisti parlare del latte (e quindi anche i latticini) come alimento unicamente di svezzamento, e che gli adulti non dovrebbero consumare. Cosa ne pensi? E/o cosa ne pensa la bioterapia nutrizionale? Io sono intollerante al lattosio, non mangio formaggio ma ogni tanto un po’ di latte me lo concedo, visto che mi piace molto. E’ vero che contiene endorfine che danno dipendenza?
    Mmh… non era proprio una, la domanda. Grazie in anticipo!

  9. Valeria 19 Aprile 2010 alle 17:46

    la colazione è decisamente il mio pasto preferito! io sono molto golosa di dolci, ma cerco di non mangarli durante il giorno, così se ci sono, me li tengo per colazione…mi sembra mi facciano meno male, perchè posso sfruttare di più le energie, è vero? Questo anche per dire che la colazione salata non la potrei proprio fare, se rinuncio al dolce anche a colazione diventerei nervosetta…:D in ogni caso, non mi è mai passato per la testa di saltarla…perché io m sveglio con una fame terribile! idieci minuti in meno di sonno non sono un problema, anche perché sarebbe un sonno tormentato dai brontolii…:) mi domando, però, dato che è il pasto più importante, perché in molte diete che si vedono in giro ci siano colazioni scarne scarne…e per chi ha bisogno di mangiare perchè al mattino ha fame?? :P

  10. elena 19 Aprile 2010 alle 18:26

    @Anna: in Bioterapia Nutrizionale la soia (sotto qualunque forma) si usa poco. In generale è bene variare e quindi questo discorso vale anche nel tuo caso.
    Alterna latte di riso a latte di mandorle o di soia, alterna il caffè al thè, verde o normale. Usa se ti piace anche l’orzo o la cicoria tostata.
    Ma anche il latte, a meno che non sia presente una vera intolleranza al lattosio può essere “messo a giro”.
    @Diana: potresti provare con i centrifugati o con i frullati fatti con l’acqua invece che con il latte.
    @Giò: nella tua colazione manca la quota lipidico/proteica; ti consiglio di mettere un poco di burro o di olio sul pane, oppure di aggiungere qualche seme oleoso (noci o mandorle).
    @Pino: non mi pare una buona idea quella di saltare la colazione se poi fai una corsa in bici; meglio allora fare uno spuntino più piccolo oppure mangiare prima della corsa lo yogurt e poi la frutta secca.
    @Ilaria: con l’evoluzione siamo diventati capaci di digerire il lattosio, motivo per cui lo possiamo generalmente bere senza problemi anche da adulti. In Bioterapia Nutrizionale, se parliamo di linee guida generali, il latte si usa; dipende poi da caso a caso se l’uso del latte è consigliabile o meno.
    Se hai una vera intolleranza al lattosio è un discorso. Se invece hai dei “fastidi” con il latte forse dipende solo dalla qualità del latte che usi; potresti provare a prendere un latte non trattato o meglio ancora proveniente da una sola mucca.
    @Valeria: ottima la scelta di mettere i dolci a colazione se non si riesce a farne a meno. Le colazioni scarne delle diete che vedi in giro sono probabilmente quelle delle diete ipocaloriche, in cui se devi fare un conteggio delle calorie ti tieni basso su tutta la giornata.

  11. Cleofe 19 Aprile 2010 alle 22:12

    ho fatto il ciambellone con l’acqua, grazie del consiglio, buonissimo! solo assaggiato…!! eh
    ricevuti molti complimenti è morbidissimo alto e spugnoso, veramente buono!

  12. cembolina 19 Aprile 2010 alle 23:48

    grazie, elena!
    farò tesoro di questi consigli. l’uomo che mi pratica riflessologia auricolare mi dice sempre che è meglio piuttosto mangiare come un porcellino a colazione che cenare. ovviamente sul porcellino scherza. credo solo voglia far capire che l’importante è ridurre l’ultimo pasto della giornata e non trascurare mai il primo. del resto, i nostri avi non facevano così? la cena non era frugale a caso, mi sa.
    a presto!!! :-)

  13. Anna 20 Aprile 2010 alle 10:01

    Grazie Elena per i consigli preziosi che ci dai. Un quesito, ho acquistato recentente dei musli tostati bio tedeschi (molto buoni) che peró contengono olio di palma. Se non ho capito male sarebbe meglio evitarlo, sei d’accordo? Perche’ fa cosí male? Si suppone che essendo usato in un alimento bio non dovrebbe esserlo…
    La mattina in genere io mangio 1/2 kiwi, latte di riso con musli o cereali di mais e una mela a metá mattinata. Mi sembra di capire che peró manca la quota proteica, ma il burro non lo amo molto e mangiare troppe mandorle/noci (bene per le ossa peró) mi appesantiscono. Che mi consigli? Pinoli andrebbe bene o un misto di semi tostati? Grazie. Ciao.

  14. elena 20 Aprile 2010 alle 10:56

    @Anna: il fatto di essere bio non garantisce al 100 % la bontà dell’alimento, ti garantisce solo che nella coltivazione non sono stati utilizzati pesticidi o similari. L’olio di palma è ricco di acidi grassi saturi a catena lunga, non particolarmente salutari per il nostro organismo.
    Il danno che un alimento può causare è sempre dato dalla misura delle cose. Se ogni tanto assumi dell’olio di palma non succede nulla, se questo avviene spesso, perchè fai un uso spinto di prodotti confezionati e industriali (anche se bio) è un altro discorso.
    Io invito sempre e comunque a comprare alimenti che contengano olio di oliva o al massimo olio di girasole.
    Per non parlare dell’aspetto ecologico ed ecosostenibile legato all’olio di palma (ma questo fa parte di una altro ambito; basta che fai una ricerchina on line e capisci a cosa mi riferisco).
    Alla tua colazione potresti semplicemente aggiungere una fettina di pane tostato con olio o uno yogurt (o del kefir ;-) ).

  15. lori 20 Aprile 2010 alle 11:57

    Un consiglio per le ipotiroidee ( so di non essere la sola!):
    dopo aver preso eutirox con acqua e succo di limone (un suggerimento della endocrinologa) posso fare subito qualsiasi colazione senza attendere troppo tempo per l’assorbimento della pastiglia.
    Ma cosa è meglio? Io prendo il classico caffè con pochissimo latte intero e una fetta di torta fatta da me con ricotta uova zucchero farina. Così io sono a posto fino a pranzo. Ma io so che il mio metabolismo é molto lento….. Grazie per la risposta e comunque grazie anche per gli ottimi consigli che ho già letto.

  16. ilAria 20 Aprile 2010 alle 12:25

    Grazie Elena! Sarà difficile trovare una mucca di cui fidarmi, nel frattempo sceglierò il latte crudo. A presto*

  17. claudia 20 Aprile 2010 alle 14:22

    Elena, adesso ti faccio inorridire: quando abitavo in Italia, la mia colazione era…ehm..cappuccino e brioche al bar sotto l´ufficio (rigorosamente con tanta schiuma, di quella proprio densissima che lo zucchero rimane in superficie, e rigorosamente con l´occhio ogni tre minuti sull´orologio). Dal cappuccino-brioche mi sono disintossicata nel giro di poco tempo, perché qui é proprio tremendo (;-). Ma, pur avendo ora ritmi diversi (purtroppo o per fortuna, ancora non so), non riesco mai a mangiare nulla almeno fino ad un paio d´ore dopo essermi svegliata (o quantomeno non prima di aver portato la bimba all´asilo). Col passare del tempo, quasi istintivamente, il mio corpo ha cominciato a chiedermi quello che ho scoperto essere la “colazione antica” di qui, e cioé pane di segale con: quark magro e erba cipollina, o aglio selvatico, o cipollotti (a seconda delle stagioni), o formaggio di capra morbido e miele (inverno) o salmone affumicato (qui il clima é totalmente diverso, freddo e molto umido, che siamo sul mare: forse per questo cerco pesce grasso e affumicato, come la gente del luogo. Il burro, purtroppo, mi fa proprio bleah, non riesco nemmeno a sentirne l´odore). In inverno molti semi oleosi e mandorle (le noci mi fanno impressione). Tenendo conto che non bevo caffé, non mi piace il latte (sarei anche intollerante), non sopporto il maiale (quindi niente prosciutti e affettati vari, almeno qui) e che il dolce, lo zucchero ed i lievitati in genere non mi attirano molto, al mattino (e nemmeno la frutta, a parte quella col nocciolo ed i frutti di bosco, alimenti che qui ci sono solo per due mesi all´anno, in estate)… che dici: sto su una brutta strada? ;-)
    PS: visto che il tutto avviene tra le 9 e mezza e le 10 e mezza, chiaramente poi il pranzo é poco piú che uno spuntino (verdure, poca carne o pesce, del pane…), verso mezzogiorno. La cena, come da tipiche regole nordiche, MAI oltre le sei e mezza (che é giá tardi).

  18. elena 20 Aprile 2010 alle 21:31

    @Lori: in generale per stimolare il metabolismo è più indicato il thè o una spremuta con una delle colazioni salate che ho indicato piuttosto che la colazione dolce. Nel tuo caso magari potresti sostituire il latte con il thè, se vuoi mantenere la torta.
    @Claudia: non ho nulla da ridire sulla tua colazione, non l’ho consigliata (mi riferisco in particolare al salmone) perchè non è molto nelle corde di noi italiani, ma va più che bene. Va bene anche fare un pranzo leggero e la cena sul presto (anzi, ti dirò….. sarebbe proprio una bella abitudine :-)) ).

  19. jennifer 21 Aprile 2010 alle 06:04

    Bellissimo post,complimenti!In qst periodo sono in un limbo colazionistico…non so se faccio una buona colaz.,ma di sicuro mi sento bene!Stamane,e d in qst periodo ecco cosa mi divoro :un pugnetto d’avena in fiocchi,una mela a pezzetti,altro frutto di stagione a pezzetti(ora le fragole),un pizzico di cannella,un cucchiaio di germe di grano,una manciatina di semi oleosi(zucca,sesamo,lino e girasole),il tutto bagnato col kefir….che dici Elena,sto rovinandomi????????????????Ah,scordavo….anche un pezzetto di pane con cucchiaino di marmellata(ora mirtilli neri)!Avrei anche un consiglio x quanto riguarda la mia tendinite ai pollici che continua a tornare…in che pagina del blog se ne puo’ parlare?graie in anticipo e buon lavoro!!!!

  20. jennifer 21 Aprile 2010 alle 06:06

    Bellissimo post,complimenti!In qst periodo sono in un limbo colazionistico…non so se faccio una buona colaz.,ma di sicuro mi sento bene!Stamane,e d in qst periodo ecco cosa mi divoro :un pugnetto d’avena in fiocchi,una mela a pezzetti,altro frutto di stagione a pezzetti(ora le fragole),un pizzico di cannella,un cucchiaio di germe di grano,una manciatina di semi oleosi(zucca,sesamo,lino e girasole),il tutto bagnato col kefir….che dici Elena,sto rovinandomi????????????????Ah,scordavo….anche un pezzetto di pane con cucchiaino di marmellata(ora mirtilli neri)!Avrei anche un consiglio x quanto riguarda la mia tendinite ai pollici che continua a tornare…in che pagina del blog se ne puo’ parlare?grazie in anticipo e buon lavoro!!!!

  21. jennifer 21 Aprile 2010 alle 06:07

    …ops…un consiglio ce l’avrei da chiederti…ho scritto male!!!!Sorry!!!

  22. elena 21 Aprile 2010 alle 07:45

    @jennifer: direi che si tratta di una colazione ben bilanciata, sono sicura che arrivi benissimo all’ora di pranzo; forse il pane con la marmellata è un “di più”, però bisognerebbe valutare sia la tua struttura fisica e la tua attività.
    Per la tendinite puoi spostarti nella Presentazione.

  23. jennifer 21 Aprile 2010 alle 08:18

    @Elena:Confermo..il pane -marmellata e’ uno sfizzio in piu’!Si,arrivo all’ora di pranzo senza problemi…fiuuuuuuuuuu!!!!!Io sono m1,60x 50kg,normolinea,attivita’ fisica media 2 volte sett.!!!!Grazie….vengo di la’!!!!

  24. silvia 21 Aprile 2010 alle 08:31

    mi piacciono i post che mi dicono che sono stata brava. ho eliminato negli ultimi 10 anni tutti i prodotti confezionati. mio figlio viveva di fette al latte e pandistelle, mio marito di treccine e brioss. tutti e due stavano accusando problemi di fegato. non ne volevano sapere di fette biscottate & co e io cominciavo a fare la mappa ai brufoli. a ogni ponfo associavo alimento e ci prendevo sempre. e i dermatologi (ghi?) dicono che non dipende dal cibo? mava! ho iniziato a preparare torta al cioccolato con burro e ciambellone all’acqua o alla ricotta e biscotti e ciambelle anche con lo strutto. problemi risolti. brufoli addio, fegato meglio. grazie Elena.
    ps
    la mia mamma da piccola mi faceva pasta di pane fritta da bagnare nell’uovo strapazzato. una bontà assoluta!

  25. elena 21 Aprile 2010 alle 14:29

    @jennifer: direi che per la tua struttura fisica ti puoi tranquillamente permettere di aggiungere pane e marmellata.
    @silvia: già togliere, come hai fatti, tutti i prodotti di origine industriale fa la differenza. Fai benissimo.

  26. doriana 22 Aprile 2010 alle 11:17

    Si, concordo sull’ importanza della prima colazione; i miei bambini apprezzano molto pane, malto di riso e semi di sesamo tostati. Complimenti per il blog!

  27. Elisa 23 Maggio 2010 alle 22:07

    Salve, trovo la sua rubrica davvero interessante…e vorrei chiederLe che cosa ne pensa di un bicchiere di acqua tiepida e succo di limone a digiuno la mattina, è vero che aiuti a fissare il calcio nelle ossa? Dopo, si può mangire uno yogurt o è meglio evitare perchè l’acido citrico potrebbe impedire l’assorbimento del calcio? Grazie Elisa

  28. elena 24 Maggio 2010 alle 07:54

    Acqua calda, limone e miele al mattino a digiuno, è una delle preparazioni che spesso consiglio ai miei pazienti.
    Io lo consiglio per regolarizzare il transito intestinale; non vedo controindicazioni a farlo seguire dallo yogurt; l’assorbimento del Calcio è favorito dall’acidità, tant’è che è maggiormente biodisponibile il Calcio dello yogurt (più acido) rispetto a quello del latte.

  29. giov 16 Settembre 2010 alle 09:15

    Forse mi è sfuggito, ma non parlate mai di caffé. Io non posso farne a meno, se non ne bevo un tazzone all’americana non mi metto in moto. Anche se è all’americana per modo di dire: faccio una moka da 1 e l’allungo con una tazzona (ml. 250) di acqua calda. Poi mangio circa ml. 200 di yogurt fatto da me con una cucchiaiata di cereali misti con frutta secca (comprati). Qualche volta sostituisco yogurt e cerali con latte e pane tostato con marmellata fatta da me. Sempre, dopo mezzora un’ora, mi faccio un buon caffé, all’italiana, questa volta! Sbaglio molto?… Il té lo bevo raramente al mattino, solo quando “sento” che il caffé proprio non mi va. Sbaglio molto?

  30. elena 16 Settembre 2010 alle 19:02

    @giov: direi che non sbagli. va bene lo yogurt con i cereali (starei solamente attenta al tipo di cereali che compri, quelle delle marche più commerciali contengono solitamente molti zuccheri, neanche tanto nascosti) come va bene il pane con la marmellata.
    per quello che riguarda il caffè, a meno di casi particolari, sino ad un massimo di 3 caffè al giorno, non ci sono problemi.

  31. giov 17 Settembre 2010 alle 08:38

    grazie a Elena!

  32. bea 7 Gennaio 2011 alle 12:23

    Elena, ogni tanto rileggo i suoi post sempre molto chiari ed illuminanti, anche per chi (come me) ha seguito anni luce fa la bioterapia nutrizionale e ne ha mantenuto un vago ricordo.
    E dato che ho notato che risponde anche a distanza di tempo, mi son decisa a scriverle.
    Sono in gravidanza, non sopporto più il caffè, e non ho mai sopportato il latte. In compenso non disdegnerei la colazione salata, che per fretta (ma a questo si può sempre rimediare!) non faccio quasi mai.
    Per cui prendo il the e pane, burro e miele. Varie fette :)
    Com’è? poco? Ah, prima bevo spesso acqua (di rubinetto, dunque non calda ma nemmeno fredda) e limone.
    Un suo commento mi sarebbe molto utile, grazie.

  33. elena galeazzi 7 Gennaio 2011 alle 13:43

    @bea: the con pane burro e miele va benissimo; potresti provare anche pane olio e limone (buonissimo!) oppure pane e ricotta con miele e pinoli. Aggiungerei in generale qualche seme oloso per aumentare la quota di Calcio come pinoli mandorle o semi di sesamo.

  34. anna 7 Gennaio 2011 alle 20:59

    Elena, per rimanere in tema di colazione, mi sono andata a rileggere il tuo post sulla colazione salata che proveró prossimamente, anche perché ho l’idea che tendo a mangiare troppo zuccheri durante il giorno e vorrei cercare di eliminare almeno quelli della mattina. Tra le opzioni che dai ho visto che c’e’ anche il – pane olio e semi di sesamo. Consiglio su: kiwi, pane tostato con crema di Tahin (sesamo no?). Che ne pensi? Grazie per i tuoi preziosi consigli. Ciao. Anna

  35. elena galeazzi 7 Gennaio 2011 alle 21:31

    @anna: la crema di tahin va benissimo, così come il kiwi; potresti alternare il kiwi con una bella mela bio con la buccia.

  36. bea 8 Gennaio 2011 alle 09:20

    Grazie mille Elena. pane olio e limone mi piace assai, lo alternerò al mio pane burro e miele. Ai semi oleosi in effetti non avevo pensato, per il calcio.

  37. bea 8 Gennaio 2011 alle 09:20

    E la ricotta, perché no, non ci avevo pensato!!

  38. Donatella 13 Luglio 2011 alle 13:39

    Gentile Dottoressa,
    soffro di gastrite e, anche se con la bioterapia nutrizionale le cose sono motlo migliorate, a volte si ripresenta il problema. Ho notato una forte acidità dopo una colazione a base di caffè, pane tostato con burro e miele e con burro e marmellata (3 fette), pensa possa essere collegato?
    A cena avevo invece mangiato alici fritte, finocchio crudo e un kiwi.
    Grazie se potrà aiutarmi.

  39. elena galeazzi 14 Luglio 2011 alle 17:04

    cara donatella,
    io proverei a togliere in ogni caso il caffè e a mangiare pane tostato con olio e sale. se cè una gastrite la colazione dolce non è detto che aiuti. di questo però dovrebbe parlare con il medico che la segue.

  40. Donatella 18 Luglio 2011 alle 12:30

    Grazie !

  41. Valentina 22 Settembre 2012 alle 17:29

    mi rendo conto di commentare l’articolo a distanza di ben due anni dalla sua pubblicazione, ma spero che mi risponderà lo stesso. Volevo solamente chiederle se la mia colazione va bene- Di solito comprende: due-tre tipi di frutta (per esempio, stamattina c’era una banana, mezza pesca e qualche acino d’uva) più uno yogurt rigorosamente bianco al naturale, più un po’ di fiocchi d’avena (bio) e semi di girasole (sempre bio) e 5 mandorle. In più a metà mattina mangio sempre un frutto. Considerando che ho 15 anni e uno stile di vita mediamente attivo, va bene?

  42. Silvia 31 Gennaio 2014 alle 10:15

    Gent.lissima Elena, grazie per i tuoi interessantissimi e utilissimi aritcoli! Vorrei chiederti qualche consiglio! Io sono alla 33 settimana di gravidanza e non ho grandi disturbi tranne un po’ di prurito (potrebbe essere il fegato appensantito, no?) e un ipotiroidismo leggero (i valori del tsh in gravidanza sono diversi, ma negli ultimi esami era sui 5,40) al quale segue l’assunzione dell’eutirox (in dose 0,25 prodie). Sbaglio o consigli colazione salata e proteine a cena in questi casi? ma non affaticherei troppo il fegato, sopratutto con il prosciutto crudo?! Al momento mangio pane (integrale fatto in casa da me con pasta madre!) e burro e miele, perche la marmellata mi dà un po di acidità e uno yogurt bianco con il miele. Mi sono data alle verdure amare, che mi piacciono molto, ma bevo molto latte e consumo latticini più di quanto non avessi mai fatto, ma non so se questo è positivo per me ora! In più ho un appetito variabile e questo ha comportato un aumento di peso basso, per ora ho preso solo 5 kg. la ginecologa mi sconsiglia di consumare i legumi la sera, mentre io ho sempre consumato zuppe di legumi e cereali! cosa mi consiglia? Invece il mio compagno ha da poco fatto gli esami di controllo e oltre ad avere la pressione alta (90/145) ha scoperto un emoglobina glicata a 6,5 e colesterolo e trigliceridi un pò alti. Abbiamo letto il suo articolo e abbiamo capito come orientarci sul pranzo e la cena… ma ci chiedevamo… le proteine vanno a pranzo o a cena? e la colazione? cosa ci consiglia? grazie 1000 in anticipo.

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