Gnocchi di melanzane al pomodoro fresco

Di |2018-12-22T13:43:30+00:00venerdì, 17 luglio 2009|gnocchi|0 Commenti

Ancora melanzane??? Sì! E mi sa che vi ci sommergerò, di ricette con le melanzane, perché tra le cassette di ortaggi che ci arrivano a casa, Antonietta che mi porta le primizie del campo, e le scorribande in giro per mercatini bio, ho un’eccedenza di ortaggi viola oblunghi, tondi e ovali.

gnocchi di melanzane superbuoni

Riempiono il frigo, escono dagli armadietti, formano anche scritte sui muri “WE LIVE” (che, si nota che ho visto un po’ di cinema fanta-trash nella mia vita?). E comunque adoro gli gnocchi, soprattutto quelli “strani” e quando posso fare una ricetta nuova mi viene come una specie di fuoco sacro… così quando ho visto questi gnocchetti dalla mitica adrenalina, giusto il tempo di leggere il post ed ero già in cucina a infornare (sì, con 40 gradi all’ombra – da manicomio!) e infarinare.

So che lo sapete già (oddio sto diventando mia madre…), ma mi raccomando, nella fase di rosolamento dell’aglio nell’olio, non lasciate che l’olio fumi; l’aglio dovrà appena imbiondire (il trucco sta nell’inclinare la padella in modo che l’aglio sia completamente immerso nell’olio: in questo modo si dorerà alla perfezione).

Ho dimezzato le dosi visto che qui c’è *qualcuno* che è a dieta, e comunque ormai ci siamo abituati da anni a mangiare quei cinquanta-sessanta grammi di carboidrati a pasto; la cosa più difficile ai tempi è stata accettare la quantità “visiva”; così ho cominciato a usare piattini da dolce :-)

gnocchi di melanzane buonissimi

Per il resto l’unica variante alla ricetta di adrenalina è stata che non ho avuto bisogno di usare la sac-à-poche, perché gli gnocchi erano belli densi, poi ho seguito pedissequamente le istruzioni, che tra l’altro originano dalla Ravaioli, quindi… a occhi chiusi, eh eh.

Ingredienti:
200 grammi di melanzane
80 grammi di farina semintegrale di grani antichi
1/2 uovo felice
qualche foglia di basilico
30 grammi di parmigiano reggiano
olio extravergine d’oliva
un paio di pomodori maturi
uno spicchio d’aglio
sale marino integrale e pepe

Preriscaldate il forno a 180°C e rivestite la leccarda di carta forno. Lavate le melanzane e tagliatele nel senso della lunghezza, adagiatele sulla leccarda e lasciatele appassire per un tre quarti d’ora, dovranno essere molto morbide all’interno.

Lasciatele intiepidire e scavate la polpa dalla buccia con un cucchiaio. Mettete a scaldare a fiamma molto bassa una padella con un po’ d’olio d’oliva e uno spicchio d’aglio schiacciato; intanto tritate la polpa delle melanzane su un tagliere e strizzatele per far uscire quanta più acqua possibile. Togliete l’aglio dall’olio e mettete le melanzane a cuocere, per farle asciugare ulteriormente.

Mentre le melanzane si asciugano tagliate a dadini i pomodori e lasciate che sgocciolino un po’ d’acqua in un colapasta. Quando vi sembreranno pronte (ci vorranno cinque minuti) tiratele fuori dalla padella e mettetele a intiepidire in una ciotola di vetro di media grandezza.

Non togliete la padella dalla fiamma (che sarà sempre molto bassa), aggiungete ancora olio e un altro spicchio d’aglio, e quando sarà dorato aggiungete i dadini di pomodoro, così alla fine avrete già un bel sughetto pronto per condire i vostri gnocchi.

Mentre il sugo cuoce aggiungete alle melanzane la farina, il basilico tagliato a pezzettini (con le dita, non con il coltello, il metallo lo fa ossidare), il parmigiano grattugiato, il mezzo uovo e alla fine il sale, e mescolate, all’inizio con una forchetta e poi con le mani.

Annusate il composto e ditemi se non valeva la pena di fare questi gnocchi anche solo per il profumo dell’impasto. Io lo avrei mangiato crudo dalla ciotola :-P Formate gli gnocchi con l’aiuto di una forchetta (io li ho fatti al contrario, come tutte le mie cose!) e lasciateli riposare cinque minuti, giusto il tempo che l’acqua per cuocerli bolla.

Metteteli a cuocere, scolateli quando vengono in superficie (lasciateli qualche minuto in più se li volete morbidi, a me piacciono al dente quindi li ho tolti subito); condite con il sugo di pomodoro e una spolverata di pepe e portate a tavola.

E adesso… ricominciate da capo, perché non vi basteranno mai!

Nessun commento

  1. lydia 18 Luglio 2009 alle 06:21

    Ciao, è la prima volta che capito sul tuo blog e mi è piaciuto davvero molto.
    Ho trovato molte cose interessanti. Complimenti
    Sono stata rapita da questi gnocchi, io li adoro in tutte le forme e in tutte le salse.

  2. federica 18 Luglio 2009 alle 08:22

    mi piacciono moooolto!! li faccio anch’io!! ciaooooooooooo

  3. roberta69 18 Luglio 2009 alle 10:09

    bellissimi questi gnocchi! Di melanzane non li avevo mai fatti…ma provvederò presto! :-)
    Curiosità : come hai fatto a farli al contrario?

  4. Barbara 18 Luglio 2009 alle 16:10

    Mai fatti ma mi ispirano davvero molto!!
    Ti ho “copiato” la ricetta delle crepes (davvero deliziose) e ti ho linkato nel mio blog.
    Buon week end,
    Barbara

  5. Dada 19 Luglio 2009 alle 18:06

    Anch’io voglio provare, i tuoi sono perfetti! Come te sono alla ricerca di tutte le varianti possibili degli gnocchi. C’è tutto un mondo da scoprire :-) Buona serata

  6. Giò 19 Luglio 2009 alle 23:05

    sommergimi pure di melanzane perchè io le adoro e quest’anno pare che sia finalmente riuscita a cucinarle in modo decente (non so perchè ma ho sempre avuto seri problemi di cottura..)
    come la solito domande: ma come mai porzioni di soli 50-60 gr di carboidrati? solo questione di dieta o è proprio un discorso di bioterapia nutrizionale??
    ..cmq anch’io non ho ben capito coma sono i gnocchi fatti al contrario….

  7. laurie 20 Luglio 2009 alle 01:03

    I clicked over from Smitten Kitchen. Your English is perfect, and those gnocchi look fabulous! I wish I knew even a few words of Italian.

  8. marta 20 Luglio 2009 alle 10:40

    bellissima ricetta, da provare!

  9. izn 20 Luglio 2009 alle 17:27

    @lydia: ciao, lydia, sono molto contenta che tu sia capitata qui, vedevo sempre il link al tuo blog e mi ripromettevo ogni volta di venire a visitarti e poi me ne dimenticavo regolarmente. Adesso sono venuta finalmente a fare un giro dalle tue parti, che bello il tuo blog, e mi son fatta un sacco di risate per il tuo pollice nero, perché anch’io sono un disastro con le piante, che brutto :-/
    Voglio anche provare le freselle con il lievito madre, che io ci sono cresciuta con le freselle, e mi mancano tantissimo… una volta le ho comprate al biologico, ma erano una tristezza… Comunque poi devo tornare da te e fare un giro più approfondito :-P
    @federica e marta: fatemi sapere se vi sono piaciuti!
    @roberta69: eh… allora, mica lo so se riesco a descrivertelo a parole! Io semplicemente arrotolo lo gnocco sulla forchetta, ma invece di usarla dalla parte esterna la uso dalla parte concava, in modo che lo gnocco si richiude su se stesso. Non mi sono capita neanche da sola… dimmi che mi hai capita tu!
    @barbara: le ho viste! sono contenta che ti siano piaciute, la prossima volta il burro ce lo metto anch’io, adesso che l’ho letto mica posso non provarlo, eh. Magari ci metto il ghi… (improvvisa crisi di coscienza) :-/
    @dada: è vero, quando cominci non ti fermi più! Gli gnocchi mi gnoccano, ogni volta :-P
    @giò: Ma lo sai che anch’io avevo serissimi problemi di cottura con le melanzane!? Cioè, quando le mettevo a soffriggere assorbivano immediatamente quel poco olio che mettevo nella padella e riuscivo solo a pensare “e adesso che faccio? aggiungo olio, continuo a cucinare come se non fosse successo nulla, aiuto!” E quando un ortaggio ti spaventa è la fine! non devi fargli capire che sei terrorizzato da lui… ti guarda con quell’occhio sospettoso e ti inquadra: “Tu non sai cucinarmi! E io mi attacco alla padella. Tiè!” Orrore…
    I 50-60 grammi di carboidrati ho imparato a mangiarli proprio con la bioterapia nutrizionale, che insegna che dopo i trent’anni se non si è atleti o comunque persone che compiono grandi sforzi fisici non c’è bisogno di una quantità più grande di questa.
    E devo dire che da quando ho cominciato a mangiare seguendo alcune delle loro regole ho perso (per sempre – adesso saranno sette-otto anni) quei due o tre chili in più che non mi ero neanche accorta di avere ma che mi facevano sentire appesantita subliminalmente.
    @Laurie: Hi, Laurie, and welcome here in il pasto nudo!
    I wish I had more recipes translated in english, but I’m planning to do it by the end of the year.
    Some of the recipes are translated yet, you can see them in the “indice delle ricette” page, that you can find in the right column, under the section “orientarsi”.
    I hope that you will come back to visit me here again soon :-)
    @marta: ciao streghetta, mi è piaciuto un sacco il tuo tiramisù di pollo… lo devo provare, è un’idea troppo divertente, eheheh :-)

  10. […] Gnocchi di melanzane al pomodoro fresco Ancora melanzane??? Sì! E mi sa che vi ci sommergerò, di ricette con le melanzane, perché tra biospesa (le cassette di Biogusto), Antonietta che mi porta le primizie del campo, e le mie scorribande in giro per mercatini bio, ho come un’eccedenza di ortaggi viola oblunghi, tondi e ovali… riempiono il frigo, escono dagli armadietti, blog: Il pasto nudo | leggi l'articolo […]
     
     

  11. valie 10 Novembre 2010 alle 10:27

    le facce dei miei amici a cui ho fatto assaggiare questi favolosi gnocchi (una sera di quest’estate) erano più o meno quelle di chi ha avuto una visione divina!!!
    e dire che avevo usato la farina di riso causa mia celiachia..i gnocchi non erano usciti belli come i tuoi, più simili ai malfatti ma estremamente melanzanosi!! OTTIMI!!

  12. cristiana 7 Settembre 2012 alle 22:54

    cara izn, il tuo blog è super e le ricette anche, ma sai che questa ricetta di gnocchi alle melanzane non mi viene? eppure è una ricetta che mi fa venire l’acquolina in bocca… c’è qualcosa che mi sfugge… a parte che io quest’anno non riesco a recuperare delle melanzane buone: sono piene di semi e amarognole (pur facendole sgocciolare col sale) e già questo è un primo scoglio alla buona riuscita del piatto…
    ti faccio una raffica di domande, x capire dove sbaglio:
    quando scrivi 200 gr di melanzane intendi il peso della polpa già cotta al forno?
    che consistenza devono avere gli gnocchi (circa!) prima di buttarli in pentola?
    quanto sono grossi circa? (grandezza gnocco di patata, regular, canederlo, arancino…)
    scusa la pedanteria. un saluto e forza con il libro: siamo in attesa!
    cri

  13. izn 7 Settembre 2012 alle 23:10

    @cristiana: nononono, e ci devi riuscire assolutissimamente, non puoi perderti questi gnocchi! Allora; intanto questa cosa delle melanzane amare e con i semi non mi convince. Non vorrei dire sciocchezze, ma di solito se le melanzane hanno dentro tanti semi scuri vuol dire che sono vecchie; prova a cucinarle appena le compri (in frigo non so perché invecchiano alla velocità della luce) e guarda che siano belle dure e lucide.
    Siccome ho fatto questa ricetta tanto tempo fa non riesco a ricordare se il peso fosse prima o dopo averle pulite o cotte. Però tu aggiungi farina fino a quando l’impasto non è abbastanza sodo, e fai la prova mettendo un solo gnocco nell’acqua bollente per vedere se ti si disfa; quando si tiene bene insieme smetti di aggiungere farina.
    La grandezza è esattamente quella degli gnocchi di patate! Non sei assolutamente pedante! Se tu sei pedante allora io sono per lo meno il grillo parlante! :-P
    p.s.: non è che non le hai fatte asciugare bene, no?

  14. Vale 6 Settembre 2013 alle 11:07

    Buonissimi si!
    E tempo fa son pure riuscita a farli senza uova e con farina di ceci al posto della normale.
    Meritevoli anche quelli :-)

  15. Chicca777 17 Settembre 2013 alle 19:06

    Ciao, che meraviglia :) sono entusiasta di averti scoperto :) ti vorrei chiedere un favore, mi potresti dire come posso sostituire le uova? fecola… farina di ceci? grazieeeeeeeeeee

  16. Valeria 22 Settembre 2013 alle 17:01

    Fatti oggi, con le ultime melanzane, seguendo la ricetta originale di Adrenalina perché qui ci vuole la dose intera (eheheh). Dato che l’impasto è venuto colloso, così come a lei, e usare la tasca da pasticciere poteva essere complicato (non ho la sua favolosa Silikomart) ho avuto un’idea: ho usato l’attrezzino per i passatelli trentini (sai ,quelli che si fanno con gli spinaci), visto che la consistenza dell’impasto era molto simile. Con i pomodori appena colti nell’orto, sbollentati e cotti sciuè sciuè con un po’ d’aglio in padella, risultato strepitoso!!!!! Abbiamo i passatelli di melanzaneeee!!! yummm

  17. vittoria lazzaris 27 Dicembre 2016 alle 05:05

    dal pasto nudo ho copiato la ricetta delle scorzette di arancia candite un successone un capolavoro, ora voglio entrare a tutto tondo, mi piace tutto
    che dire.. complimenti..!!!

  18. Graziella 5 Marzo 2017 alle 12:42

    Ciao, li ho fatti oggi sono semplicemente buonissimi . Grazie

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