Avete mai letto Dylan Dog? Io che sono schifosamente onnivora sì, e la bottega di Roberto Liberati mi ha prepotentemente ricordato il negozio Safarà (parola araba che significa scoprire o esplorare), che nel fumetto è un varco tra dimensioni parallele, travestito da bazar di favolose rarità.

bottega liberati

Vi spiego. Sapete quanto io ci tenga a mangiare in modo consapevole, vale a dire cibo sano, rispettoso del nostro delicato ecosistema, e che sia in grado di farci assorbire energia a tutti i livelli, non solo quello fisico. Fino adesso ho più o meno identificato questo tipo di cibo con quello certificato, biologico (o ancora meglio biodinamico).

Se vuoi continuare a leggere questo articolo, assòciati al pasto nudo.

Con un piccolo contributo avrai libero accesso a tutti i contenuti del blog, tantissimi sconti dai nostri produttori e sul nostro negozio online, dove puoi acquistare cibo sano e manufatti artigianali al giusto prezzo per te e per chi li produce, e aiuterai il pasto nudo a crescere e a pubblicare contenuti di qualità.

 

Se sei già socio, effettua il login con il tuo nome utente (se non ti eri già registrato in passato sul sito è semplicemente Nome e Cognome), e la password che ti abbiamo inviato via mail con la tessera.
Se selezioni l'opzione Ricordati di me dovrai farlo solo la prima volta.

 

Se non riesci a fare il login, puoi trovare tutte le informazioni necessarie in questa pagina, oppure puoi mandarci una mail ;-)